TUTTI PAZZI PER L’ARRIVO DEI PAPARAZZI (Gay, Delsedime)


Arrivano i paparazzi, tra scatti rubati, fake news, scandali e falsi scoop; questo fenomeno vede il suo massimo splendore negli anni Cinquanta.
Potrete approfondire l’argomento da Camera, Centro italiano per la fotografia, che ha organizzato una mostra che parla del lavoro di questi fotografi invadenti e della Dolce Vita dei divi paparazzati.

Presentazione della mostra
Tutto ha inizio intorno alla metà degli anni Cinquanta, quando a Roma si forma un gruppo di fotografi d'assalto che prende di mira i protagonisti del mondo del cinema. L'esposizione parte da qui e da subito ci troviamo tra le immagini dei più celebri paparazzi come:

Tazio Secchiaroli

Marcello Geppetti
Elio Sorci

Ezio Vitale









Sono loro, tra i primi ad immortalare i personaggi simbolo di quella stagione indimenticabile, da Anita Ekberg a Federico Fellini dando origine ad un nuovo stile, una lingua tra le tante possibili all'interno dell'universo della comunicazione fotografica.
Con il passare degli anni, il lavoro dei paparazzi si modifica radicalmente e la mostra ne da prova facendo notare come dagli anni Sessanta questi fotografi comincino a prendere le distanza dai loro soggetti per contrastare misure di occultamento e autodifesa dei divi, politici e celebrità. Infatti potremmo vedere molte scene di lite tra paparazzo e paparazzato; c'è sempre stato un grande conflitto a causa della privacy non rispettata.

Cos’è la Dolce Vita?
La Dolce Vita è un film di Federico Fellini, uscito nel 1960 che racconta le stravaganti imprese di Marcello Rubini, giornalista romano che si occupa di servizi scandalistici, e Paparazzo, fotoreporter costruito sull’immagine di Tazio Secchiaroli, tramite i quali ci sono mostrati i maggiori scoop dell’epoca. Da questo film prende il nome questo determinato periodo storico.

I segreti del mestiere
I paparazzi non vanno dietro a personaggi famosi solo perché sono considerati tali, ma hanno un grande fiuto per lo scoop, anche fino ad inventarselo. Infatti le fake news, dette anche falsi scoop, sono sempre state rincorrenti, soprattutto basate sulla figura della diva. La diva è la donna un po’ ribelle, appariscente e decisamente fuori dagli schemi, soggetto preferito dei paparazzi; come esempi possiamo prendere in considerazione Brigitte Bardot, Marilyn Monroe, ma anche la famosa Lady Diana, le quali si sono sempre fatte notare per non sottostare alle regole.
Bisogna riconoscere però, che i paparazzi amano anche immortalare la quotidianità dei famosi, soddisfando la principale domanda della gente comune, che si chiede se loro siano diversi da noi anche nelle azioni più quotidiane, dal fare la spesa al portare i figli a scuola.

Segreto svelato
Una delle sale della mostra è dedicata ai Contemporanei, quindi paparazzi molto più recenti; in questa sala potremmo vedere come molte foto sono state costruite. Infatti la fotografia rubata ormai un codice e viene utilizzata in varie occasioni senza neanche il bisogno di nasconderlo. Tra i maggiori esponenti possiamo trovare Ellen von Unwerth, Alison Jackson e Armin Linke.



Ellen von Unwerth, Kate Moss e David Bowie, 2003


Vittorio La Verde, Brigitte Bardot, Roma 1965

Alison Jackson, Diana e Marilyn, 1999



Alison Jackson, Marilyn si spoglia per JFK, 2000


Tazio Secchiaroli, spogliarello di Aichè Nana al Rugantino, Roma, 5 Novembre 1958



 
Tazio Secchiaroli, Anthony Steel si scaglia contro i fotografi, Roma, Agosto 1958



Ellen von Unwerth, Monica Bellucci e Vincent Cassal, 2004


Ellen von Unwerth, Monica Bellucci, 2013
Ellen von Unwerth, Claudia Schiffer e Joseph G. Levitt, 2008






Ellen von Unwerth, Lady Diana, 1997
  



                                                                                           A cura di Benedetta Delsedime e Giulia Gay

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