LA STORIA DELLO SNOWBOARD - forno,clapero
L'EVOLUZIONE DELLO SNOWBOARD
Gli snowboarders, inizialmente considerati poco naturali e
"strani" poichè si discostano da tutto ciò che è simmetrico e quindi
classico, hanno aperto le frontiere di un mondo completamente nuovo, incentrato
sia sull'aspetto tecnico e prestazionale che su quello emotivo legato
all'ambiente.
Le origini dello snowboard risalgono all'America degli anni
'60: un gruppo di amanti del surf da onda notarono come fosse possibile
paragonare le onde del mare ai pendii
delle montagne e così si interessarono alla realizzazione di un nuovo progetto
chiamato "snurfer".
Dopo una serie di parziali insuccessi, nel 1965 Sherman
Popper ottenne un primo significativo abbozzo di tavola unendo tra loro due
sci, che successivamente venne modificata nella forma e nella struttura per
renderla maggiormente controllabile.
Queste tavole di legno iniziarono ad essere popolari negli Stati Uniti, fino ad arrivare fra le mani di alcuni amanti del surf come Jack Burton, Dimitrije Milovich e Tom Sims che iniziarono a sperimentare lo sport ed a studiarne varie migliorie tecniche (la prima tavola fu prodotta in 350 pezzi venduti a 88 dollari). In seguito materiali sempre più sofisticati, lamine ed attacchi sempre più affidabili e tecnologicamente avanzati portarono lo snowboard alla totale affermazione negli Stati Uniti e all'attenzione del pubblico Europeo. Questi ultimi , come era già accaduto per lo sci alpino, si dimostrarono alquanto lenti nel percepire la novità, ma una volta colto l’interesse per il fenomeno snowboard, lo valorizzarono al massimo.
Poiché le informazioni riguardo la storia e lo sviluppo di questa disciplina in Italia sono scarse e quasi assenti abbiamo intervistato Massimo Calzati e Andrea Grisa, rispettivamente socio fondatore della scuola sci piemontese (Frejus2000, Bardonecchia) che ha introdotto per prima un programma di corsi di snowboard e primo maestro di sci a praticare e a diffondere lo sport.
Lo snowboard, come lo intendiamo noi oggi, inizia a svilupparsi nella metà degli anni ’80, caratterizzato dall'utilizzo di lamine più efficaci e rigide che permettevano di condurre la tavola anche su dei terreni più duri e ripidi.
Ancora oggi gli appassionati di snowboard si dividono in due gruppi: l'associazione FIS (Federation Internationl du Ski) che ha sempre cercato di mettere le mani sullo snowboard per aggiungerlo alla collezione di sport invernali che già gestisce, ed il mondo dello snowboard indipendente, fatto dai rider per i rider e focalizzato sullo sviluppo del nostro sport.
Abbiamo
chiesto a Marco Donzelli, 23enne ex atleta olimpico e attuale maestro di
snowboard, di parlarci della sua esperienza più attuale in questo campo.
Il popolo degli snowboarder è in costante crescita e
coinvolge sempre più persone di diverse età. Lo snowboard è considerata una
disciplina con un approccio di forte entusiasmo perché molto più vicina allo
spirito libero e innovatore, rappresenta un modo diverso di vivere la montagna,
diventando un vero e proprio stile di vita, con abitudini, abbigliamento e
idoli propri.
La scuola sci Frejus2000, collaborando con un'azienda di abbigliamento sportivo, ha realizzato un video promozionale (datato 1987), al quale hanno partecipato autodidatta come anche Andrea Grisa, sperimentando le prime forme di tavole da snowboard e monosci.
La scuola sci Frejus2000, collaborando con un'azienda di abbigliamento sportivo, ha realizzato un video promozionale (datato 1987), al quale hanno partecipato autodidatta come anche Andrea Grisa, sperimentando le prime forme di tavole da snowboard e monosci.
FEDERICA FORNO, FEDERICA CLAPERO
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